Caffè culturale "LetterAr-Thè"

Il Blog di Storia dell'arte, Letteratura&Libri, Storia, Cinema, Fotografia e Arte culinaria. Uno spazio di condivisione aperto a tutti che ha lo scopo di far conoscere in modo semplice il mondo culturale.

La posa della prima pietra per il nuovo Duomo avvenne il 9 giugno del 1099, in un momento in cui la sede vescovile era vacante: fu dunque la comunità cittadina in piena autonomia a volere una degna cattedrale al fine di custodire le spoglie del Santo Patrono Geminiano (312-397).
Architetto del complesso fu nominato Lanfranco. L’apparato scultoreo fu invece commissionato a Wiligelmo. Già dalla fine del XII secolo intervennero alla fabbrica, sostituendosi ai seguaci di Lanfranco e di Wiligelmo, i Maestri Campionesi, che vi restarono sino almeno alla metà del Trecento, apportando importanti modifiche di gusto gotico: il rosone, le porte laterali in facciata, la Porta Regia su Piazza Grande, il finto transetto.
Nella prima metà del ‘400 si costruirono le volte a crociera in mattoni, sostituendo le precedenti capriate lignee, e si arricchì l’interno di pregevoli opere d’arte e monumenti.

La facciata, su corso Duomo, venne progettata dall’architetto Lanfranco: l’altezza è esattamente pari alla larghezza, conferendo all’insieme un aspetto di armoniosa robustezza. Come lungo tutto il perimetro esterno, anche qui si presenta il motivo delle loggette chiuse entro arcate: da notare in particolare gli splendidi capitelli che le ornano e i protomi sotto gli archetti pensili. Attualmente si aprono tre porte, benché in origine fosse prevista solo quella centrale: l’intervento è coevo agli altri dei maestri Campionesi, che lavorarono alla fabbrica tra 1170 e 1320 circa, e cui si deve anche il rosone.
Di eccezionale importanza, per la rinascita che segnano nella storia dell’arte dopo i secoli altomedievali, sono le quattro grandi lastre scolpite dallo scultore Wiligelmo.  All’epoca poste alla stessa altezza, sì da poter essere comodamente lette dai fedeli, che vi ritrovavano illustrate quelle storie bibliche che essi, analfabeti, non potevano leggere, oggi le due più esterne sono rialzate.

E con questa risoluzione del Rompicapo chiudiamo questo “quizzettone” che ci ha accompagnato dalla nascita del blog fino ad oggi.

GRAZIE

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...